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Stasera, lunedì 23 aprile, ore 24.00, ospite di Teleroma 56 (ch 15) per parlare di 25 aprile e Resistenza
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QUANTI IPOCRITI PALADINI DELLA RESISTENZA
“Non si può sostenere, fiancheggiare l’estrema destra e poi piangere perché non si è invitati all’iniziativa dell’Anpi del 25 aprile. L’ipocrisia, cari Polverini ed Alemanno, ha un limite invalicabile: quanti oggi si descrivono come paladini della Resistenza sono gli stessi che ieri hanno dileggiato o ignorato l’eroe Sasà Bentivegna”. Lo affermano, in una nota congiunta, Fabio Nobile e Fabio Alberti, consigliere regionale e portavoce romano della Federazione della Sinistra.
“Ci sono i fatti che parlano da soli –proseguono- ed in questi anni ne abbiamo visti tanti, troppi, a sostegno di questa o quella formazione di estrema destra della Capitale . Il clima che si respira a Roma è anche la conseguenza dell’operato del sindaco Alemanno e della Presidente Polverini”.
“Per noi –concludono Nobile ed Alberti- il 25 aprile è una festa aperta a tutti gli antifascisti e ad i sinceri democratici. Ognuno faccia i conti con le proprie convinzioni e con la propria coscienza”.
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Stasera, venerdì 13 aprile, ore 24.00, ospite di "Titoli di coda" su Teleroma 56 (ch 15)
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ALEMANNO VERGOGNOSO, CHIEDA SCUSA
“Prendersela con chi dall’oggi al domani si trova senza nulla è una cosa vergognosa”. E’ il commento di Fabio Nobile, consigliere regionale del PdCI-Fds del Lazio, a quanto detto dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
“Il Sindaco di Roma - continua Nobile - farebbe bene a chiedere scusa, visto che chi, per colpa di certa politica, sta subendo uno ‘sfregio’ sono proprio quelle persone in carne ed ossa che oggi manifestavano a Roma e che rischiano di rimanere senza certezza alcuna e che, quindi, chiedono il rispetto delle regole”.
“Roma, nonostante Alemanno, è e rimarrà ‘città aperta’ per antonomasia - conclude Nobile - e nessuno, tantomeno il primo cittadino, può ipocritamente ridurre un problema di vita quotidiana in becero cinismo. I cittadini romani, a differenza di Alemanno, i disagi economici li vivono sulla propria pelle e sanno ben comprendere le sofferenze di tutti i lavoratori e pensionati”.
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Rispettare il voto dei romani
L'acqua è e deve rimanere pubblica
"Il sindaco Alemanno crede ancora di poter giustificare ogni sua ignobile operazione ai danni della città con la scusa dei mancati trasferimenti del Governo agli enti locali. Così dopo aver tagliato i servizi, aumentato le tariffe, senza alcuna progressività in base al reddito, ora prevede di risanare le casse capitoline con le entrate milionarie derivanti dalla svendita ai privati del 21% delle quote di Acea. In barba alla volontà di oltre un milione dei suoi cittadini che lo scorso anno votarono contro la privatizzazione del servizio idrico". E’ quanto affermano, in una nota congiunta, Fabio Nobile e Fabio Alberti, consigliere regionale e portavoce romano della Federazione della Sinistra.
“Noi –proseguono- riteniamo che esistano valide alternative per “fare cassa”, senza dover mettere le mani sui beni comuni della città. Rilanciare una seria lotta all’evasione fiscale, aumentare la tassazione per le case invendute, tagliare di netto e non solo virtualmente gli sprechi”.
“Alemanno rispetti il voto dei romani. L’acqua è e deve rimanere pubblica, un bene comune a disposizione di tutti ed Acea deve essere ripubblicizzata. Per ribadirlo –concludono Nobile e Alberti- domani parteciperemo alla manifestazione organizzata dal Comitato per l'acqua pubblica alle 10 al Teatro Colosseo”.
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4 Film per liberare le periferie |
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